L’arte dell’ascolto: le qualità fondamentali da ricercare in un sistema audio Hi-Fi

<span style="font-size:12px;"><span style="font-family: tahoma,geneva,sans-serif;">E quando avrete quel sistema, sarete in grado di godervi sia roba che picchia in testa che jazz moderno, Mahler e Keb 'Mo', Amy Winehouse e Leonard Cohen. Come scegliete la vostra musica? La cercate che entri in comunicazione<img alt="alt" src="http://www.fedeltadelsuono.net/" style="width: 250px; height: 165px; margin: 3px; float: right;" /> con la vostra anima, o volete solo impressionare gli amici? Avete davvero sperimentato in modo esteso tutti i generi, alla ricerca del vostro ideale musicale, compiendo scelte razionali sulla base di tali esperienze, o esistono intere categorie musicali con cui non avete ancora avuto nulla a che fare (salsa, opera, reggae, funk, techno, Motown, folk)? Esiste musica straordinaria in tutti i settori, ma se avrete impostato il vostro Hi-Fi in modo da favorire solo uno stile particolare, non vi sarà possibile godere di alcuni altri generi. Come si fa a sapere quando si sta ascoltando un grande componente? Prima di tutto non si può capire quanto suoni bene un lettore CD EMM Labs se il resto del sistema non funziona a un livello simile. In realtà il sistema è forte solo tanto quanto il suo anello più debole. Poi si può giudicare un particolare componente passandolo dentro e fuori del sistema e paragonandolo con un altro componente con cui si ha familiarità. Quando si ascolta, non si dovrebbe badare alla profondità del basso, o alla nitidezza dei transitori o a qualsiasi altro aspetto puramente tecnico del suono. Ciò che conta è essere catturati dalla musica che si sta ascoltando. Cercate di essere sopraffatti dall'emozione, di entrare in contatto con l’artista e la sua performance. Se i vostri piedi cominciano a battere il tempo, o vi viene voglia di cantare e ballare, questo è il segno che state cercando. I dettagli vengono dopo. Un sacco di gente pensa che una buona <img alt="alt" height="211" src="http://www.fedeltadelsuono.net/fdsbackup/wp-content/uploads/2012/11/krall.jpg" style="margin: 3px; float: left;" width="211" />attrezzatura sarebbe sprecata su di loro perché le loro orecchie non sono abbastanza critiche per percepire davvero la differenza tra due amplificatori, due coppie di altoparlanti, eccetera. Queste persone potrebbero anche ridere all'idea che sostituire un cavo di alimentazione può fare una differenza significativa. Ma, sebbene l’ascolto sia un’esperienza molto soggettiva, tutti gli ascoltatori potranno apprezzare una minore distorsione, l'imaging migliorato, maggiore gamma dinamica e così via. Esistono comunque alcune qualità fondamentali che un buon sistema Hi-Fi dovrebbe offrire durante l'ascolto di musica.<br />
<strong>Ampia larghezza di banda</strong>. E' la capacità di un sistema di riprodurre tutte le note dello spettro musicale con la stessa brillantezza. Nessun piccolo altoparlante sarà grado di darvi questo, perchè tutti produrranno attenuazione alle basse frequenze. Provate ad ascoltare <em>All For You </em>di Diana Krall, o l’album dei Dire Straits <em>Brothers In Arms; </em>quest’ultimo riesce a catturare un <img alt="alt" height="211" src="http://www.fedeltadelsuono.net/fdsbackup/wp-content/uploads/2012/11/charles.jpg" style="margin: 3px; float: right;" width="211" />ampio spettro musicale che va dai morbidi attacchi dei piatti alle profonde, armoniose note di basso, con tutto quello che c’è in mezzo.<br />
<strong>Scena sonora</strong>. Ricercate un’immagine sonora tridimensionale, in cui ogni esecutore è chiaramente collocato nello spazio, in profondità, ampiezza e altezza. L'immagine deve essere stabile e coerente quando ci si sposta in giro per la stanza. Non troverete niente del genere nelle prime registrazioni stereo o in brani compressi in MP3. Provate l'album di Ray Charles, <em>Genius</em><em>Loves Company</em>. Un altro disco con un palcoscenico grande è l’album acustico di Alanis Morissette, <em>Jagged Little</em><em> Pill</em>. Il brano <em>You Oughta Know </em>consente molto facilmente di evidenziare le posizioni delle voci e degli strumenti; le parti vocali sono leggermente sollevate a destra del palcoscenico, la chitarra acustica è elevata leggermente e posizionata a sinistra, mentre il tamburi sono chiaramente dietro la voce. Questo album ha una naturale tridimensionalità, con una buona raffigurazione di larghezza, profondità e altezza.<br />
<strong><img alt="alt" height="210" src="http://www.fedeltadelsuono.net/fdsbackup/wp-content/uploads/2012/11/blue.jpg" style="margin: 3px; float: left;" width="210" />Ariosità. </strong>Con questo si intende l’estensione all'estremità superiore della banda di frequenza. Solitamente i diffusori attenuano (o tagliano) le alte frequenze e potrete percepire questo come una mancanza di brillantezza, particolarmente evidente come “un’eccitazione” sui piatti o un suono molto secco delle percussioni e dei strumenti a fiato come il flauto. Le voci in particolare, si aprono su un sistema arioso. Provate <em>Blue</em> di Joni Mitchell, <em>Rehab</em> di Amy Winehouse o l'album di Alanis Morissette di cui sopra. Se vi piace il new rock, dovreste anche provare l’album <em>Little Hell</em> dei City and Colour, in particolare il brano <em>The Grand Optimist</em>, che contiene due voci che sono perfettamente miscelate insieme ma ognuna è molto chiaramente collocabile nel suo spazio. Vi è abbondanza di aria tra tutti gli strumenti, il che crea una netta distinzione dello spazio tra la chitarra e gli elementi di batteria.<br />
<strong>Precisione del tono. </strong>Serve se si vuole essere ingrado di dire se la chitarra è una Fender Stratocaster o una Gibson Les Paul, o se il violino è un Amati o uno Stradivari. E tutta una questione<img alt="alt" height="213" src="http://www.fedeltadelsuono.net/fdsbackup/wp-content/uploads/2012/11/warnes.jpg" style="margin: 3px; float: right;" width="213" /> di armoniche che risuonano sopra la nota reale e per questo avrete bisogno di un tweeter molto fine. Se si tratta di una voce, dovreste avere la sensazione che chi canta sia in piedi di fronte a voi: la voce è chiara, ricca, non stridula, artificiale, in cui le parole si distinguono a malapena. Provate <em>First We Take</em><em> Manhattan</em> o qualsiasi altra cosa di Jennifer Warnes; anche l’album <em>Tea For the Tillerman</em>diCat Stevens ha alcuni grandi brani utili per questo tipo di test. Le voci devono mantenere nitidezza, come tutti gli altri strumenti.<br />
<strong>Risoluzione</strong><strong>. </strong>Maggiore è la risoluzione, maggiori sono i dettagli udibili, certo, ma anche più facile per la mente riconoscere il suono. Proprio come un’immagine con bassissima risoluzione può rendere difficile vedere un piccolo dettaglio, lo stesso è con il suono. Tale difficoltà viene amplificata quando ci sono molte voci o strumenti simultaneamente. La bassa risoluzione rende i cantanti in un coro un unico miscuglio, mentre l’alta risoluzione consente di distinguere ogni voce <img alt="alt" height="200" src="http://www.fedeltadelsuono.net/fdsbackup/wp-content/uploads/2012/11/radiohead.jpg" style="margin: 3px; float: left;" width="200" />singolarmente. Il brano dei Radiohead <em>Everything In Its Right Place</em> contiene più voci, strumenti ed effetti sonori diversi che si fondono perfettamente nel suo insieme, ma ogni singolo componente può essere facilmente riconoscibile.<br />
<strong>Gamma dinamica. </strong>Potrete averla solo pagando un sacco di soldi. Tutti i diffusori tendono a comprimere, così come tutti gli amplificatori, anche se in misura minore, mentre voi dovreste essere alla ricerca di qualcosa che mantenga la stessa distanza tra le parti più tranquille di una canzone e la quella più forte: un buon test può essere effettuato con qualsiasi tipo di Sinfonia di Mahler. <em>Since I’ve Been Loving You</em>dei Led Zeppelin è un'altra bella canzone per testare la gamma dinamica. Questa canzone inizia con una morbida pennata di chitarra, sostenuta dal colpo più forte dei tamburi, e cresce lentamente in intensità e dinamica. Le voci e le chitarre fluttuano meravigliosamente nella gamma dinamica durante tutto il brano.<br />
<strong>Velocità.</strong> Un  sistema accurato ha il giusto tempismo, particolarmente evidente nei transitori acuti, come le percussioni, per esempio. Ma ci vuole tempo per accelerare un oggetto meccanico,<img alt="alt" height="216" src="http://www.fedeltadelsuono.net/fdsbackup/wp-content/uploads/2012/11/mahler.jpg" style="margin: 3px; float: right;" width="216" /> come il cono di un diffusore, e portarlo a regime, il che crea bordi sfocati e una riduzione notevole dell’impatto. Per testare la velocità, provate il Concerto per Orchestra di Bartok, o l’Overture dell’album <em>Tommy </em>degli Who.<br />
<strong>Presenza. </strong>Un po’ difficile da definire, ma la si comprende quando la si sente. E una spinta in avanti della musica che coinvolge l'ascoltatore e vale per quasi ogni genere di musica. Quando ascoltate, da un sistema audio di qualità, <em>Someone Like You</em> di Adele dovreste avere la percezione che lei sia proprio di fronte a voi a cantare e suonare il pianoforte. Prestate attenzione alle sfumature della sua voce e alle tonalità naturali dei tasti del pianoforte: se vi si rizzano i peli sulla nuca, allora sapete che il vostro sistema rende la giusta presenza.<br />
<strong>Trasparenza. </strong>Un segno distintivo dell’Hi-Fi migliore è la chiarezza che alcune apparecchiature di alta risoluzione e precisione possono darvi. Spesso, alcuni caratteri della musica, come il <img alt="alt" height="195" src="http://www.fedeltadelsuono.net/fdsbackup/wp-content/uploads/2012/11/bartok.jpg" style="margin: 3px; float: left;" width="194" />“calore” di certi brani, possono sembrarci interessanti e distintivi, ma sono in realtà forme di distorsione: un eccesso di ricchezza armonica che a volte si ottiene con apparecchiature a valvole. Un sistema trasparente dovrebbe estrarre i dettagli più fini della voce e produrre una performance piena di emozione.<br />
<strong>La </strong><strong>grande ricompensa. </strong>La ricompensa per il vostro denaro duramente guadagnato (e speso) e per la perseveranza nel mettere insieme un sistema che abbia un buon punteggio su tutte queste caratteristiche, è il puro piacere nel godere della bellezza e del realismo delle migliori registrazioni. In ogni genere ci sono registrazioni straordinarie che vi porteranno in estasi; gli appassionati di jazz ritroveranno <em>Kind of Blue</em> di Miles Davis; gli amanti della musica classica potranno condividere il piacere del Quartetto d’archi di Kodaly che suona Haydn. Tutti potranno gioire per il sorprendente album <em>Love</em> dei Beatles. Ma tutte le registrazioni riveleranno molto più valore musicale di quanto si possa immaginare e sarete aperti a una più ampia varietà di musica, se potrete ascoltarla al meglio. In definitiva, non si tratta solo di apparecchiature, ma della qualità del vostro divertimento musicale, poiché la musica arricchisce le nostre vite.<img alt="alt" height="153" src="http://www.fedeltadelsuono.net/fdsbackup/wp-content/uploads/2012/11/ascoltatore.jpg" style="margin: 3px; float: right;" width="222" /></span></span>

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