Cinque anni dopo la splendida esperienza di Auand Meets NYC, il festival che ha festeggiato i 10 anni di Auand, esce un resoconto sonoro contenente otto estratti dai dieci concerti newyorkesi.

Sono passati altri cinque anni da quel novembre 2011 quando, armati di entusiasmo, una decina di musicisti italiani si sono imbarcati per New York e hanno partecipato ad uno degli eventi che hanno più caratterizzato la storia dell’etichetta pugliese. A loro si sono uniti alcuni dei musicisti più attivi e interessanti della scena newyorkese.

Si parte con tre estratti registrati il primo giorno nel prestigioso Smalls a Manhattan. Ad aprire c’è Neko, il primo gruppo a nome del chitarrista romano Francesco Diodati, ormai membro stabile del quartetto di Enrico Rava, in compagnia di Shane Endsley, trombettista dei Kneebody.

Segue uno dei gruppi che più ha dato una svolta rock al catalogo Auand, quei Sax Pistols di Francesco Bearzatti con Dan Weiss alla batteria.

A chiudere la prima sera del festival Newsreel, il supergruppo di Ohad Talmor.

Dalla seconda serata allo Zebulon si può ascoltare un brano di Gabrio Baldacci in duo con Tim Berne tratto dal disco Intollerant mentre dalla terza al Barbés si ascolta una versione inedita dei Synapser di Giancarlo Tossani e, a seguire, il trio di Gaetano Partipilo, Miles Okazaki e Dan Weiss.

Dalle ultime due serate si ascoltano una versione straripante di Virus, uno dei brani più noti di Francesco Bearzatti, arrangiato per A10A10, il tentetto nato appositamente per festeggiare i 10 anni di Auand (dalle cui ceneri sono poi nati gli Auanders, ancora oggi in attività). Si tratta di una vera e propria all star con un ospite d’eccezione: Ray Anderson al trombone.

Chiude Walter Beltrami con Jim Black alla batteria.

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