EDITORIALE

di Andrea Della Sala

 

 

LA RIVISTA AD ALTA RISOLUZIONI

 

Da un po’ di tempo, ne converrete, ci stiamo occupando in maniera sistematica di quello che potrebbe essere lo scenario futuro della fruizione musicale.

Parliamo e scriviamo di musica liquida da abbastanza tempo per aver capito che, qualunque cosa ne pensino gli audiofili più tradizionalisti e conservatori, la musica da ora in poi verrà scambiata via Internet, con file sempre più grandi e densi di informazioni, cominciando dai 24 bit/96 kHz di risoluzione per arrivare non si sa bene dove. Non stiamo trascurando neanche l’altra novità, quella cioè dei lettori Blu Ray per l’audio di qualità, ma fintanto che non avremo le idee chiare anche su questo secondo fronte non ne faremo parola sulle nostre pagine.

Quello che invece ormai abbiamo appurato e verificato oltre ogni ragionevole dubbio è proprio l’immenso salto in avanti che è possibile compiere con la musica ad alta risoluzione. Abbiamo impiegato dei mesi per settare a regola d’arte i più svariati computer, meccaniche, server, ecc., destinati a stipare le migliaia di file rippati o scaricati dalla rete, valutando al contempo tutte le possibili permutazioni, incroci, sinergie fra Dac, pennette Usb, file streaming, ecc. Il risultato?

Strabiliante. Ebbene, con la collaborazione del nostro amico Massimo Piantini della Max Research (etichetta audiophile votata anima e corpo a produrre registrazioni realmente allo stato dell’arte) saremo lieti di confrontarci con i nostri lettori in occasione di alcuni incontri che vogliamo proporre al fine di condividere con i nostri amici appassionati riflessioni al riguardo del futuro della musica. Il primo di questi incontri si terrà a Milano in occasione del prossimo Top Audio nei giorni 16/19 Settembre 2010.

 

In quell’occasione avremo a disposizione un ottimo sistema audio, assemblato tenendo conto delle doti di trasparenza e musicalità necessarie per capire fino in fondo quale sia il gap tra la normale qualità dello standard CD Red Book e le nuove frontiere del digitale. Massimo Piantini, che da anni prima di noi studia e approfondisce le tecniche dell’alta risoluzione in musica, illustrerà anche alcune procedure per il settaggio dei computer preposti a inviare i dati audio al convertitore esterno.

 

Da quanto è emerso fin’ora, per utilizzare in maniera davvero efficiente un computer nella propria sala d’ascolto, occorre avere conoscenze informatiche (a livello di linguaggio macchina) non esattamente alla portata di tutti (ed è per questo che assisteremo nel prossimo futuro ad un florilegio di macchine integrate - tipo il Naim HDX - capaci di fare tutto da sole senza richiedere alcuna conoscenza in merito all’utilizzatore). Insomma, nella quattro giorni milanese, ma anche negli altri incontri che via via organizzeremo e comunicheremo, avremo a disposizione tutto quanto occorre per compiere un’esperienza d’ascolto davvero appagante in linea con quanto offerto oggi dalle tecnologie più avanzate.

Sarà un piacere quindi incontrare tutti voi in quella sede per potere dare il via a un dibattito che si preannuncia molto stimolante.

 

 

Intanto buone ferie a tutti, vi aspettiamo in edicola a settembre con il numero 177.

La redazione è lieta di dare il benvenuto al piccolo Ludovico.

Al papà Bruno (Fazzini) e alla mamma Monica le nostre felicitazioni.