COSTRUIRE HIFI #228 – Aprile 2018

QUALE FUTURO PER COSTRUIRE HIFI?

Da quando ho assunto il ruolo di Direttore di questa rivista ho cominciato a cercare di capire che cosa chiedevate, quali fossero i vostri interessi e, soprattutto, che cosa vi aspettavate da questa rivista.

Per questo motivo ho deciso di riaprire il canale delle lettere al Direttore, da anni completamente chiuso.

 

Da quello che scrivete e da quanto scrivete, era ovvio che anche voi desideravate interloquire con noi e far sentire la vostra voce.

Nuove idee e critiche non sono mancate in questi mesi e credo sia giusto interrogarsi seriamente sul futuro di questa storica rivista. Sia chiaro, non intendo chiudere qui questa esperienza (!) ma intendo invece provare a fare un po’ di sintesi dopo mesi di ragionamenti e suggerimenti.

 

1) PASSIONE E ATTACCAMENTO: direi che questi sono i due tratti salienti di tutte le vostre lettere. Si capisce che CHF è LA VOSTRA RIVISTA, la sentite parte di voi e intendete fare di tutto per preservarla e migliorarla.

GRAZIE.

Spero che si comprenda che è lo stesso anche da parte nostra e che ce la stiamo mettendo tutta per cercare di rispondere alle vostre aspettative.

 

2) TECNICA E RIGORE: sono le due cose che cercate ogni mese in queste pagine. Siete molto esigenti e quindi siete altrettanto critici quando qualcosa non risponde alle vostre aspettative.

Io non sono un tecnico, non certamente alla vostra altezza, e cerco in tutti i modi di non deludervi.

Spero che, un po’ alla volta, riusciremo a fare di CHF LA VOSTRA RIVISTA, quella che vi spinge ogni mese ad andare in edicola per vedere che cosa c’è di nuovo, quale spunto tecnico o pratico vi si possa trovare.

Da qualche mese ci stiamo impegnando maggiormente per evitare errori e “strafalcioni” pur nel rispetto del reale spirito da autocostruttori che io ho voluto dare a questa rivista.

Questo numero è stato letto e riletto da più collaboratori e, spero, sia di vostro gradimento e privo di errori!

 

3) SVILUPPO E INNOVAZIONE: queste sono le esigenze che io credo si debbano avere sempre presenti se vogliamo veramente continuare a svolgere un ruolo in questo seppur minuscolo mercato.

È chiaro a tutti che indietro non si torna. La crisi e il cambiamento che abbiamo vissuto da una decina di anni a questa parte, ci hanno portato in una direzione nuova e i territori che stiamo cominciando a intravedere richiederanno nuovi approcci e nuovi strumenti.

Ben vengano quindi spunti come quello di Marco Petrolesi che ci ha portato ad esplorare nuove strade ma ben vengano anche idee nuove come quella di aprire degli spazi anche agli strumenti musicali e agli strumenti di misura.

 

Credo che i prossimi mesi vedranno ancora nuove idee e ancora nuovi collaboratori affacciarsi a queste pagine, così come credo che le collaborazioni già da tempo attive si andranno a sviluppare in nuovi progetti e nuove idee.

 

Quello che, spero, non verrà mai a mancare dovrà essere il vostro spirito critico e propositivo.

Mi piace molto questo dialogo duro e franco che si è venuto a creare con molti di voi che, sono certo, porterà chi fino adesso si è solo limitato a leggere e, magari, alcune volte a scrivere una lettera, a collaborare in maniera più attiva alla realizzazione di una rivista che possa avere un orizzonte ancora ampio e splendente.

 

Scrivetemi, come sempre, quello che ne pensate a:

 

abassanelli@costruirehifi.net

 

Buona musica e avanti tutta!

 


 

EDITORIALE

Quale futuro per COSTRUIRE HIFI?

di Andrea Bassanelli

 

Lettere al Direttore

 

COVER STORY

Amplifier Danfai class D170

di Daniele Failli

 

TEORIA

Formati di registrazione digitale

di Guido Ballocca

 

PRATICA

CHICHINI NISTRESTRO (seconda parte)

di Diego Nardi

 

MPC-MKII-B

di Pierluigi Marzullo

 

SPECIALE

Primo raduno Audiocostruttori

Torre di San Vincenzo (LI) (seconda parte)

di Pierluigi Marzullo e Marco Bonioli

 

CLUB DEI LETTORI

Facebook Comments

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: