Venerdì 1 giugno esce per AUAND “DRIVE!”

Auand pubblica il nuovo progetto di Drive! con Giovanni Guidi, Joe Rehmer e Federico Scettri e lo zampino di Niccolò Tramontana sui suoni…

Elettrico e graffiante, Drive! (in uscita a giugno per Auand Records) è un lavoro dai suoni orgogliosamente sporchi e ruvidi, quasi smembrati. Ed è soprattutto la testimonianza di uno scambio vivace iniziato diversi anni fa tra i componenti del progetto: Giovanni Guidi (fender rhodes, tastiere), Joe Rehmer (contrabbasso, basso elettrico) e Federico Scettri (batteria), a cui si aggiunge il tocco di Niccolò Tramontana sui suoni.

«La caratteristica principale di questo gruppo – dice Guidi, impegnato in questa nuova avventura con Auand dopo i successi con ECM  – è la totale paritarietà di ruoli. Non c’è mai uno strumento predominante. Riascoltando la musica, per me è chiarissimo che è il prodotto delle caratteristiche e delle predilezioni di ognuno di noi». «Questo gruppo nasce più di due anni fa – gli fa eco Federico Scettri – Ci conoscevamo già tutti e tre per avere lavorato insieme in diversi gruppi in passato, e questo ci ha aiutato a trovare subito una bella alchimia. Abbiamo suonato tanto e spesso, cosa sempre più rara di questi tempi. L’approccio alla musica è stato molto spontaneo, abbiamo parlato davvero poco eppure alla fine il risultato ci ha sempre soddisfatto. Inoltre il lavoro di Tramontana è stato molto interessante».

Vera marcia in più di Drive!, Niccolò Tramontana ha assistito all’intera gestazione del disco ricoprendo vari ruoli, e contribuendo a plasmarlo fino a dargli la sua forma finale: «Era con noi sia in sala sia in post-produzione – aggiunge Scettri – È riuscito a editare e mescolare sezioni anche molto diverse tra loro, creando un bell’equilibrio fra i suoni acustici ed elettrici, e quelli sintetici ed elettronici».

Lontano dall’essere un semplice disco in studio che testimonia l’esistenza di un trio, Drive! è un prodotto più complesso e insolito, ricco di pre e post-produzione: lo testimonia un brano come ‘Serpentine Method’, che invita l’ascoltatore a farsi avanti in un labirinto di percussioni, linee di tastiera, suoni sintetici e voci che si rincorrono.

www.auand.com

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