MONFORTINJAZZ 2018: Monforte d’Alba, Auditorium Horszowski

Arrampicandosi per le stradine di Monforte d’Alba, stupendo centro delle Langhe piemontesi e patria di grandissimi produttori di barolo, ci si trova sempre conquistati dalla bellezza dell’Auditorium Horszowski, situato sulla sommità del paese. Un luogo unico, e una delle location più particolari del panorama festivaliero italiano: proprio qui molti tra i più noti ed apprezzati protagonisti della scena musicale internazionale danno vita, da 42 anni, ad un appuntamento unico. Qualità artistica e raffinatezza degli interpreti si fondono nel programma di Monfortinjazz and more per offrire ad un pubblico sempre più internazionale, colto e preparato una suggestione irripetibile.

Nell’estate 2018 il cartellone propone cinque concerti per esplorare il mondo della musica contemporanea, dal chitarrista dei Genesis e leggenda del prog Steve Hackett ai Calexico, una band in grado di unire spettacolo, emozione, voglia di ballare e grande musica. Il grandissimo Gilberto Gil arriva per la prima volta sul palco di Monfortinjazz per rievocare e celebrare, a 40 anni di distanza, uno dei suoi progetti più belli e poi ancora spazio ai mostri sacri del fusion e jazz-rock Mike Stern e Randy Brecker. Raphael Gualazzi, unico italiano in programma, chiude con la tradizionale degustazione di barolo un’estate indimenticabile.

Steve Hackettinaugura sabato 7 lugliola 42esima edizione di Monfortinjazz con uno show entusiasmante. Il leggendario chitarrista inglese – prima con i Genesis ed in seguito come solista e con il supergruppo GTR – proporrà brani dagli album più acclamati scritti insieme ai Genesis, preziose gemme da solista, versioni speciale dei GTR, brani vecchi e nuovi, come quelli tratti dal più recente ed avanguardistico The Night Siren. Sul palco con Steve Hackett un eccezionale team di musicisti di altissimo livello: alle tastiere Roger King (Gary Moore, The Mute Gods); alla batteria, percussioni e voce Gary O’Toole (Kylie Minogue, Chrissie Hynde); al sax, flauto e percussioni Rob Townsend (Bill Bruford); al basso e chitarra Jonas Reingold (The Flower Kings); alla voce Nad Sylvan (Agents of Mercy).

Tornano, dopo l’indimenticabile concerto del 2014, i Calexico. Sabato 14 luglio Joey Burns e John Convertino tornano sul palco dell’Auditorium Horszowski per presentare dal vivo l’ultima fatica, The Thread That Keeps Us, nono album della loro carriera uscito a fine gennaio, che offre nuove vibrazioni al loro folk-rock di frontiera. Insieme al vocalist e batterista fondatori della band Martin Wenk, Jacob Valenzuela, Sergio Mendoza, Jairo Zavala Ruiz, and Scott Colberg.

Per la prima volta in assoluto arriva a Monfortinjazz non soltanto una leggenda della musica popolare brasiliana, ma una vera e propria icona della musica del mondo. Mercoledì 18 luglio Gilberto Gilrievoca e celebra, a 40 anni di distanza, uno dei suoi progetti più belli ed emotivamente coinvolgenti. Il titolo è Refavela 40, dal disco che Gil incise nel 1977 dopo aver partecipato al festival di musica africana di Lagos, Nigeria. Un disco dedicato alle favelas, tipologia urbanistica e sociale, soprattutto metropolitana, che, come Gil ebbe modo di vedere, non cambiava molto da Lagos a Salvador de Bahia e nel resto del Brasile. In questa rivisitazione, 40 anni dopo, con Gil ci sono il figlio Bem, Chiara Civello, Mayra Andrade e Mestrinho.

In una carriera che abbraccia tre decadi e una discografia che include più di una dozzina di registrazioni eclettiche e innovative, Mike Stern, con cinque nomination ai GRAMMY, si è affermato come uno dei principali chitarristi e compositori jazz e jazz-fusion della sua generazione. Sul palco di Monfortinjazz insieme all’amico, il trombettista leggendario Randy Brecker sabato 21 luglio. Stern e Brecker saranno affiancati dallo strepitoso batterista Dennis Chambers e dall’eccezionale bassista Tom Kennedy.

Torna per il concerto di chiusura dell’edizione 2018 del festival sabato 4 agosto Raphael Gualazzi, artista amatissimo, con la ricercatezza di Paolo Contee l’esplosività di Jamie Cullum.L’unico italiano nel cartellone ha scelto proprio Monfortinjazz per una delle pochissime apparizioni dell’estate e la sua musica raffinata e frizzante promette il migliore dei feeling per la tradizionale degustazione di barolo offerta dai produttori di Monforte.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Monforte Arte in collaborazione con Ponderosa Music & Art, è promossa dal Comune di Monforte, patrocinata dalla Regione Piemonte con il contributo della Fondazione CRC.

Tutti i concerti in cartellone avranno inizio alle 21.30.

Biglietti in prevendita sui circuiti Mailticket, Vivaticket, Ticketone.

www.monfortinjazz.it

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