COSTRUIRE HIFI #235 – 11/2018 – DALL’ARROSTO ALL’ABC

EDITORIALE

DALL’ARROSTO ALL’ABC

 

Di norma, quando si ha a che fare con la tecnologia, tutti pensiamo di saperne qualcosa, spesso commettendo invece degli errori macroscopici.

Quando si ha a che fare con la PROGETTAZIONE TECNOLOGICA invece le cose CAMBIANO: l’improvvisazione non è più ammessa anche perché, banalmente, il rischio di combinare degli ARROSTI è sempre dietro l’angolo.

 

Credo che mai, come nel nostro campo, la parola ARROSTO abbia un senso compiuto e fattivo.

La TRECCANI alla voce arrosto scrive:

 

arròsto s. m. [der. (o forse part. pass. senza suffisso) di arrostire]. – 1. Carne arrostita: un a. di vitella, di maiale; a. girato, allo spiedo; a. morto, carne cotta nel tegame senza umido; a. annegato, carne cotta nel tegame ma con molto umido. Usi fig.: fumo d’a., boria, superbia; più fumo che a., molto fumo e poco a., di cosa o persona che ha molta apparenza e poca sostanza; fare un a., non com., commettere uno sbaglio, un equivoco, fare un pasticcio. 2. Con funzione di avv. (e perciò invar.), per indicare il modo della cottura: cuocere, fare, mettere a.; carne fatta arrosto; prov., chi la vuole allesso e chi arrosto, a proposito di pareri o gusti o desiderî discordi. 3. agg., invar. Arrostito: carne arrosto, pesce arrosto; nell’uso di qualche regione anche declinato: carne arrosta, castagne arroste (e cfr. caldarroste).

 

Quindi fare un arrosto può voler dire, commettere uno sbaglio, un equivoco, fare insomma un pasticcio.

Molto probabilmente tale modo di dire deriva dal fatto che, quando si cucina, bisogna fare attenzione a NON BRUCIARE le pietanze che si stanno cuocendo… il rischio è appunto quello di fare UN ARROSTO mentre invece il piatto andava, magari, solo scaldato.

 

E questo mi fa venire alla mente tanti anni fa quando mi fu chiesto dalla De Agostini di preparare uno studio di fattibilità per un impianto hifi da vendere a fascicoli, settimana dopo settimana.

Feci preparare il progetto, realizzammo il mockup e lo andammo a presentare a Milano. Ovviamente l’ampli era a valvole per dare un tocco vintage e di maggiore interesse al progetto.

Arrivati nella sala riunioni, colleghiamo il tutto, attendiamo che tutti i responsabili del progetto editoriale fossero presenti e ci accingiamo a far ascoltare il meraviglioso suono delle valvole…

Iniziamo la dimostrazione ma, dopo pochi secondi, l’ampli smette di funzionare e dall’interno si alza una piccola ma intensa nuvola di fumo!

 

Morale della favola: abbiamo fatto un vero e proprio arrosto e il progetto fu, miseramente, accantonato!

 

Quindi, ben vengano ingegneri e grandi pensatori, ma ben vengano altrettanto se non di più anche i tanti che vogliono avvicinarsi a questo appassionante mondo dell’autocostruzione partendo da zero o poco più.

Da questo mese avrete UN MOTIVO IN PIÙ PER NON PERDERE NEANCHE UN NUMERO DI COSTRUIRE HIFI!

 

Scrivetemi, come sempre, quello che ne pensate a:

 

abassanelli@costruirehifi.net

 

Buona musica e avanti tutta!

 

 

PS

Siamo stati costretti ad aumentare, da buoni ultimi, il prezzo di copertina a 7,00 Euro… mi dispiace ma visti gli ultimi aumenti della carta e delle spedizioni, oltre ad alcuni aggravi di costi, non potevamo fare diversamente.

 


 

SOMMARIO

EDITORIALE

DALL’ARROSTO ALL’ABC

di Andrea Bassanelli

 

Lettere al Direttore

 

COVER STORY

L’ANGOLO DEL PRINCIPIANTE

Costruiamo un pre a valvole con un kit cinese…

(prima parte)

di Pierluigi Marzullo

 

TEORIA

NATIONAL-TECHNICS SU-7600

di Andrea Damiani

 

CAD (Computer Aided Design):

disegniamo i nostri circuiti al computer

(prima parte)

di Angelo Bricocoli

 

PRATICA

Modifiche al DAC ASUS Xonar Essence One

di Daniele “Danfai” Failli

 

CLUB DEI LETTORI

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