FEDELTA’ DEL SUONO #280 – Aprile 2019 – PIETRE MILIARI


PIETRE MILIARI

 

“The Court of the Crimson King”

 

The rusted chains of prison moons

Are shattered by the sun

I walk a road, horizons change

The tournament’s begun

The purple piper plays his tune,

The choir softly sing;

Three lullabies in an ancient tongue,

For the court of the crimson king

The keeper of the city keys

Put shutters on the dreams

I wait outside the pilgrim’s door

With insufficient schemes

The black queen chants

The funeral march,

The cracked brass bells will ring;

To summon back the fire witch

To the court of the crimson king

The gardener plants an evergreen

Whilst trampling on a flower

I chase the wind of a prism ship

To taste the sweet and sour

The pattern juggler lifts his hand;

The orchestra begin

As slowly turns the grinding wheel

In the court of the crimson king

On soft gray mornings widows cry

The wise men share a joke;

I run to grasp divining signs

To satisfy the hoax

The yellow jester does not play

But gentle pulls the strings

And smiles as the puppets dance

In the court of the crimson king

 

Album: In The Court of the Crimson King

Artista: King Crimson

Compositore: Greg Lake, Ian McDonald, Michael Rex Giles, Peter John Sinfield, Robert Fripp

Data di uscita: 1969

Copyright: Universal Music Publishing Group

 

 

Molto si è scritto su questa canzone e su questo album.

Tante dicerie, tante forzature, tante stupidaggini quando sarebbe bastato leggere ciò che il poeta Peter Sinfield ebbe a dichiarare, ovvero che il re cremisi altro non era che Federico II di Svevia e che quindi il brano era una allegoria simbolica dello scontro tra il potere temporale e quello spirituale, tra il bene e il male, tra il figlio e il padre…

Siamo in pieno ’68. La rivoluzione giovanile infiamma le piazze di tutto il mondo occidentale e anche la musica si appresta a cambiare forma e con essa a cambiare la società.

Insomma possiamo tranquillamente affermare che “In The Court of the Crimson King” sia stato una pietra miliare del rock e che, proprio attraverso questo disco, passa dalla tradizione del rock-n-roll a quella del prog rock, aprendo di fatto la strada ad una rivoluzione nel modo di fare e intendere la musica da li in avanti.

I King Crimson nascono con questo album STREPITOSO e si può dire che muoiano anche con esso, perché non riusciranno più a raggiungere queste vette, complice anche il fatto che di li a poco il bassista Greg Lake lascerà il gruppo per fondare un altro gruppo che lascerà un segno indelebile nella storia della musica: gli Emerson, Lake and Palmer.

Intorno a Lake nascono i King Crimson ma non dobbiamo dimenticare che il gruppo era forato da FANTASTICI musicisti: Ian McDonald al flauto (indimenticabili i suoi assoli all’interno del brano), il batterista Michael Rex Giles che ci regalerà proprio in questo brano uno delle più INDIMENTICABILI performance alla batteria della storia del rock… e poi come non ricordare Robert Fripp, chitarrista ECCEZIONALE… insomma i King Crimson nascono intorno a quattro musicisti ECCEZIONALI e con l’aiuto del poeta Sinfield, danno vita ad un album che DEVE essere ricordato come una PIETRA MILIARE nella storia della musica moderna.

 

Parlando di pietre miliari non possiamo non darvi la notizia di un cambio di distribuzione avvenuto di recente nel mercato italiano: il famoso marchio americano/canadese, Martin Logan, da questo mese viene distribuito in Italia dalla Audiogamma di Milano.

 

I prodotti Martin Logan purtroppo mancano da queste pagine da molto tempo, da più di undici anni. Non già per nostra scelta ma per via della precedente distribuzione che aveva privilegiato, evidentemente, altri canali di comunicazione.

Guido e Mario Baccarelli (patron di Audiogamma) ci hanno invece assicurato che A BREVISSIMO ci invieranno delle Martin Logan da provare e noi, siamo certi, che tutti voi apprezzerete questa novità… che si affiancherà ad altre che, nel corso dei prossimi mesi, vedranno nuovi marchi affacciarsi su questa rivista.

 

Siamo certi che il futuro sarà interessante e ricco di stimoli per un mercato che, nonostante la crisi, È TUTTO FUORCHÉ MORTO!

 

Scrivetemi pure, come sempre, senza remore a:

abassanelli@fedeltadelsuono.net

 

Buona musica e avanti tutta!

 

 


 

 

EDITORIALE

Pietre miliari

di Andrea Bassanelli

 

IN COPERTINA

King Crimson

Mezzo secolo di King Crimson

di Mauro Bragagna

 

IL CAPPELLO A CILINDRO

Lettere al Direttore

di Andrea Bassanelli

 

IL REGNO DEGLI ASCOLTI

Amplificatore integrato

Arcam SA20

Racconto alla rovescia

di Dimitri Santini

 

Condizionatore di rete

LAB 12 Gordian e Knack MK2

L’unione fa il nodo

di Dimitri Santini

 

Cavo di segnale

Neutral Cable Reference

Viva l’Italia, viva i cavi! (e stavolta faccio polemica)

di Dimitri Santini

 

Fonorivelatore

Acoustical System MM Fideles

Semper Fideles

di Gabriele Brilli

 

Cuffia chiusa over ear

Sennheiser HD820

Sennheiser si rinnova

di Marco Bicelli

 

I DECALOGHI

di Lorenzo Zen

 

HI-END MAGAZINE®

Amplificatore integrato classe A pura

Sugden A21 SE Signature

Il rigore della classe A

di Alberto Guerrini

 

Diffusori ibridi elettrostatici da pavimento

King Sound Queen V

Long live the King

di Dimitri Santini

 

Dac con alimentazione separata

Mytek Digital Brooklyn DAC+

La conversione digitale analogica made in USA

di Alberto Guerrini

 

IL CLUB BLU PRESS

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