FEDELTÀ DEL SUONO #293 – LUGLIO 2020 – NON È ANDATO TUTTO BENE…

FEDELTÀ DEL SUONO #293 – LUGLIO 2020 – NON È ANDATO TUTTO BENE…

 

 Non è andato tutto bene…

 

 I AM NOT A DOG ON A CHAIN

 

[Verse 1]

I am not a dog on a chain

I use my own brain

I can turn the conversation off

I’m too clever to be robbed

I am not a dog on a chain

Thanks all the same

I have patience and I have time

Both of which are mine

 

[Refrain]

I hear a call, I hear a cry

I raise my voice, I have no choice

I raise my hand, I hammer twice

I see no point in being nice

 

[Verse 2]

I am not a dog on a chain

I use my own brain

I do not read newspapers

They are troublemakers

Listen out for what’s not shown to you

And there you’ll find the truth

For in a civilized and careful way

They’ll sculpture all your views

[Refrain]

So open up your nervous mouth

And feel the words come streaming out

In volume, pitch and rising cries

Opening your blinkered eyes

For otherwise, you’ll never know

Who you are or all that you can do

If you want to, if you want to

If you want to

 

[Verse 3]

I am not a dog on a chain

You’ve got to be insane

One is company and two is a crowd

And crowds are loud

 

[Refrain]

Oh, maybe I’ll be skinned alive

By Canada Goose because of my views

Because of the truth, because of my fleece

Because of my niece, like drinking ink, the words explode

Fatter than fists, louder than blows

Fatter than fists, louder than blows

The dead are dead, ice cold and hard

To where they can’t be overcharged

They have no breath, they have no eyes

At least they won’t be going twice

 

Album: I Am Not a Dog on a Chain

Artista: Morrissey

Anno: 2020

 

 

Hertz, Dentix, Cirque du Soleil, Pizza Hut…

Che cosa accomuna questi brand così noti a livello internazionale eppure così diversi tra di loro?

Sono tutti falliti dopo il COVID-19, o per il COVID-19 per usare lo stesso linguaggio che abbiamo ascoltato tutte le sere quando la Protezione Civile ci forniva il quotidiano bollettino di morti e contagiati.

 

Erano già in crisi prima del COVID-19?

Forse si, come erano già malati i tanti anziani che sono morti come mosche durante la fase iniziale dell’epidemia.

 

Potevano essere salvate?

Forse si se solo si fosse capito prima e per tempo la reale portata di questa pandemia che ha sconvolto e segnato le nostre vite.

 

Quale insegnamento potremmo quindi apprendere da questa pandemia?

 

Forse che è meglio prepararsi al peggio.

Forse che è opportuno non dare mai nulla per scontato.

Forse che siamo troppo presi a correre dietro cose inutili da dimenticarci quasi del tutto delle cose realmente importanti.

Forse che non siamo invincibili ne tanto meno immortali.

Forse che dovremmo prenderci del tempo per noi stessi, per riflettere, per capire ciò che ci rende felici ma soprattutto ciò che ci rende infelici e toglierlo dalle nostre vite.

Forse che dovremmo smetterla di lamentarci sempre di ciò che non abbiamo, di ciò che non va e invece concentrarci su ciò che abbiamo e del quale neanche ci accorgiamo.

Forse che dovremmo finalmente cominciare a goderci il viaggio senza pensare alla destinazione finale, visto che il capolinea esiste per ognuno di noi anche se noi facciamo finta di non vederlo.

Dovremmo finalmente godere dei pochi scampoli di felicità che la Vita ci dona, anche nei momenti più bui e disperati.

Siamo granelli di sabbia in un oceano infinto.

Siamo veramente talmente insignificanti che solo il nostro ego ci porta a pensare che tutto ruoti intorno a noi e ai nostri dolori, alle nostre sofferenze.

 

Godiamoci allora con pienezza le nostre passioni, ciò che ci fa emozionare, ridere, piangere, soffrire e gioire…

Godiamoci tutto ciò che abbiamo perché e nel godere appieno di ciò che è già nostro che risiede la vera felicità.

 

Quella che ci fa brillare gli occhi e ci fa tornare bambini quando i sogni erano sogni e non incubi ad occhi aperti…

 

Scrivetemi pure, come sempre, senza remore a:

abassanelli@fedeltadelsuono.net

 

Buona musica e avanti tutta!

 

 


 

 

EDITORIALE

Non è andato tutto bene…

di Andrea Bassanelli

 

IN COPERTINA

Morrissey

L’importanza di chiamarsi Morrissey

di Mauro Bragagna

 

IL CAPPELLO A CILINDRO

Lettere al Direttore

di Andrea Bassanelli

 

Pietre miliari

Il ruolo delle pietre miliari in HI-FI

(ovvero, stimolarci ad ascoltare sempre più musica)

(seconda parte)

di Paolo Lippe

 

ADVENTURES IN HI-FI

di Umberto Nicolao

 

IL REGNO DEGLI ASCOLTI

Amplificatore per cuffie e preamplificatore (con DAC)

Lab12 HPA

Trasparenza in versione OTL

di Marco Bicelli

 

Trattamento acustico

Stein H2 Harmonizer

Il cubo della discordia

di Dimitri Santini

 

Giradischi a trazione a cinghia

The House of Marley Stir It Up Wireless

Get Up, Stand Up

di Gabriele Brilli

 

I DECALOGHI

di Lorenzo Zen

 

Sistema completo integrato in diffusori attivi da pavimento

Lyravox Karlina

L’impianto invisibile

di Alberto Guerrini

 

DAC e preamplificatore ad alta risoluzione

M2Tech Young MkIII

L’evoluzione della specie

di Gabriele Brilli

 

Diffusori Bookshelf

Bowers & Wilkins 705 S2

Il piccolo che suona alla grande

di Alberto Guerrini

 

IL CLUB BLU PRESS

Accessori – Modulo Iscrizione e Abbonamenti

 

LA BACCHETTA MAGICA

FDS MUSICA a cura della Redazione

Disco del mese di Mauro Bragagna

Jazz dischi di Francesco Peluso

Rock e i suoi fratelli audiofili di Mauro Bragagna

Rose Flight Case a cura di Mara Morbin

Deus Ex Audio a cura di Paolo Lippe

 

ANNUNCI COMPRO/VENDO

a cura della Redazione

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