EAM Lab HA series .2: una Nuova Frontiera dell’amplificazione

Preservare la naturalezza di uno strumento nella sua interezza è una sfida che ogni componente di alta fedeltà deve raggiungere.
Durante lo sviluppo dei propri prodotti, la Eam Lab non ha mai voluto lasciare questa sfida al di fuori del loro punto di vista
La Serie .2 degli amplificatori HA è stata creata per permettere ai moderni sistemi acustici di esprimere al meglio le proprie potenzialità facendo fruire solo ed esclusivamente la musica senza alterarne in nessun modo il messaggio sonoro iniziale.

Schermata 01-2456671 alle 10.14.56Ogni componente che costituisce la serie .2 è scelto con cura in base a caratteristiche elettriche e meccaniche d’eccellenza insieme all’affidabilità nel tempo che, per Eam Lab , è di primaria importanza.Nuovi materiali e nuove finiture dello chassis hanno permesso un notevole miglioramento del fattore estetico considerando sempre il design un punto fermo della filosofia Eam Lab.

La robustezza meccanica è garantita da pannelli di acciaio 3mm di spessore fissati direttamente ai dissipatori di calore che ne fanno da spalla portante abbattendo notevolmente vibrazioni indotte e vibrazioni causate.

Sono amplificatori lineari, estremamente potenti e affidabili pur mantenendo un design compatto che ne permette l’inserimento in qualsiasi ambiente .
Per molto tempo la potenza è stata vista al centro dell’attenzione per amplificatori di qualità, successivamente seguita dai fattori di distorsione armonica totale.
Tuttavia tali osservazioni isolate non sono sufficienti a spiegare le caratteristiche di un suono emesso da un amplificatore.
Solo una visione globale che considera il carico reale di un diffusore porta a risultati validi. Un amplificatore ideale è stabile indipendentemente dal carico visto e deve fornire un’amplificazione costante con sfasamenti pari a zero su tutte le frequenze.
Questo dovrebbe avvenire senza eccessivi percorsi di segnale o “trucchi” che sono spesso usati nella tecnologia a transistor come eccessivi feedback negativi e alti guadagni o, peggio, con la correzione del segnale stesso. Tali amplificatori sono perfetti ai banchi di misura ma poi, quasi sempre, si comportano all’ascolto peggio dei valvolari.

Lo scopo di Eam Lab è garantire un’amplificazione molto lineare e veloce, senza alterazioni, fornendo elevate correnti di erogazione che non possono essere minimamente realizzate con i tubi a vuoto.

LA TECNOLOGIA

HDCA è un stadio preamplificatore di nuova concezione progettato e messo a punto nei laboratori Eam Lab e letteralmente significa High Dynamic Current Amplifier che permette un’amplificazione del segnale in corrente prima di essere sottoposta all’amplificazione vera e propria dello stadio pilota, driver e di uscita.

Questo stadio è completamente a componenti discreti , viene visto simile ad un OpAmp e permette la superiorità sonica di amplificare il segnale in corrente. Il circuito HDCA dispone di una banda passante di 1Mhz , una distorsione prossima allo 0,00001% , linearità entro 0,1db tra 1hz e 250.000hz garantendo sempre un perfetto interfacciamento con qualsiasi sorgente.

Non è tutto. HDCA è blindato in un contenitore di alluminio e resinato con speciali polimeri accoppianti il calore. Il tutto si traduce in un sempre e perfetto funzionamento lineare con temperature che variano tra i -30 ed i +150° c. ad occhi inesperti può sembrare inutile un lavoro del genere. NO, è imprescindibile invece non permettere ai primi stadi di amplificazione del segnale ,che sono i pù delicati e maggiormente frequenti a fluttuazioni dovuti ad agenti esterni (disturbi AC, RF , vibrazioni) , di sporcarsi e variare inevitabilmente le loro caratteristiche nel tempo. Grazie ad HDCA non dovete più preoccuparvi di questi inconvenienti.

Attenzione ai dettagli

Per garantire una corrente di uscita sempre elevata e pulita servono trasformatori enormi. Ma più i trasformatori sono grossi più questi tendono a vibrare. HA360.2 è equipaggiato con un trasformatore toroidale da 1200VA. Eam Lab ha risolto il problema resinando il trasformatore in un contenitore amagnetico, re-isolando il tutto con un carter di alluminio da 3mm di spessore che protegge i sensibili circuiti di amplificazione.

Corrente di uscita

La corrente erogabile è fornita da dispositivi bipolari Sanken di ultima generazione. HA360.2 ne monta 12 per ogni canale con picchi di corrente che arrivano a 204 Amper. La media puo arrivare a 100amper costanti.
Per garantire una dissipazione di calore efficace il costruttore ha optato per il montaggio diretto transistor/dissipatore senza piastre supplementari e l’isolamento elettrico è dato da una speciale mica che diminuisce il rapporto W/C°.

LA SICUREZZA

Protezioni
L’importanza di proteggere al meglio elettronica e carico connesso è di primaria importanza per Eam Lab. Per questo motivo sono state messe a punto protezioni efficaci ma che non alterano in nessun modo il segnale musicale. Sono protezioni che equipaggiano già gli amplificatori HA600 e 300.

IDCL  (Impedance Detecting & Current Limiting) è un circuito di protezione che tiene costantemente monitorata la corrente di uscita dei finali di potenza confrontandola con l’impedenza di carico. il circuito IDCL interviene nel caso in cui la corrente di uscita dovesse aumentare per svariati motivi. Con questa metodologia è possibile usare HA360.2 anche con carichi di impedenza prossimi al cortocircuito senza un minimo accenno al cedimento.

SVCS (Servo Controlled Current State) L’alimentazione imponente dell’amplificatore deve essere trattata opportunamente e la sua gestione è affidata a questo circuito. Le correnti in gioco, spesso molto elevate, vengono tenute sempre sotto controllo anche quando l’amplificatore viene acceso per cominciare a lavorare. Per prolungare oltremodo la vita di trasformatori e condensatori la tensione di alimentazione viene portata a regime solo dopo pochi secondi e non tutta in una volta. Si passa da un 30% al 100% in circa 3 secondi dall’accensione. Oltre a questa utile funzione l’ SVCS controlla la potenza erogata dal trasformatore e ne limita il funzionamento solo in caso di un’eccessiva dissipazione termica abbassandone il rendimento gradualmente fino al 70% della sua capacità.

THL (Thermal Heat Limiting) La temperatura dei dispositivi finali è gestita da questo circuito che ne garantisce sempre il corretto funzionamento anche in caso di stress termico eccessivo. Il circuito interviene quando la temperatura sui dissipatori raggiunge la soglia dei 70°c. e fa in modo di tenerla stabile entro una tolleranza del 10% agendo su micro-variazioni della polarizzazione degli stadi finali. I due led sul pannello frontale indicano l’intervento del circuito THL . questa è una condizione che si presenta dopo qualche ora di funzionamento (in alcuni casi dopo pochi minuti, dipendente dal carico connesso) e l’amplificatore in questa condizione può continuamente lavorare senza il minimo problema per molte ore ancora.

Un disgiuntore termico a 90°c. è comunque posto in serie ai relè del carico a garanzia di un’ulteriore linea d’intervento di sicurezza. Nella remota ipotesi che il circuito THL dovesse andare in avaria il disgiuntore sgancia il carico e lo riconnette quando la temperatura rientra nei parametri di funzionamento in sicurezza.

ILP  (Intelligent Lock Power) il sitema di protezioni ILP racchiude in un unico circuito 3 diverse funzioni. rileva eventuali correnti DC presenti sui dispositivi finali bloccando le uscite e disconnettendo il carico collegato . a tal proposito il compito è affidato a 2 relè da 30A con oltre 500.000 cicli di contatto. ILP non è un semplice DC dector ma un sistema di protezioni più complesso in grado di avvertire ogni minima variazione di tensione continua in uscita . anche in caso di clipping prolungato il circuito interviene. Lavorando in coppia con IDCL questi due dispositivi sono in grado di garantire un’affidabilità senza eguali per questo amplificatore.

PERFORMANCE

THD. infinitamente piccola per un’ amplificatore di queste potenze è indice di un progetto ben amalgamato in tutte le sue componenti

Risposta in Frequenza. Estesa e molto piatta resta nei parametri di perdita di 0,2 db fino a 80Khz. Questo è indice di precisione dettaglio e velocità di risposta ai transienti

Informazioni: EAM LAB – Web: www.eamlab.com

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